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Limitazioni e vantaggi del linfodrenaggio in una paziente affetta d’artrite psoriasica nella riabilitazione dell’arto superiore dopo intervento chirurgico al seno
Recentemente ho avuto modo di trattare un caso di linfedema al braccio in una donna che è stata operata al seno e che soffre di psoriasi con artrite. Una delle indicazioni del linfodrenaggio manuale in dermatologia è il trattamento della psoriasi in fase non acuta grazie alle azioni del massaggio drenante, che agisce sul sistema immunitario migliorando l’immunità locale. La psoriasi è un’infiammazione del derma (dermatosi) che si manifesta con delle macchie eritematose causate dalla dilatazione dei vasi sanguigni, che possono essere presenti in determinate aree cutanee o su tutto il corpo. A volte queste macchie sono ricoperte di croste bianche, molto secche. La malattia generalmente si manifesta nell’età compresa fra i 20 e i 40 anni di vita.. Purtroppo questa patologia non ha una cura definitiva, ha periodi dove si attenua con le terapie adatte ed altri in cui i segni sono più marcati, quando la persona non si accorge di essere sottoposta ad uno stress maggiore. Nella
psoriasi si possono presentare complicazioni come l’artrite, con
interessamento di varie articolazioni come quelle delle mani, dei piedi
o della colonna vertebrale (artrite psoriasica). Come tutte le
malattie infiammatorie, l’artrite psoriasica, causa dolore ed
infiammazione bloccando i movimenti articolari. Come
detto, recentemente ho avuto modo di trattare un caso di linfedema al
braccio in una donna che è stata operata al seno quattro anni fa e che
soffre di psoriasi con artrite da venti anni. Con
l’intervento chirurgico per carcinoma mammario, oltre all’asportazione
totale o parziale della mammella e dei linfonodi, si possono determinare
linfedema ed alterazioni neuromuscolari per l’incisione di nervi e
muscoli, come ad esempio il nervo brachiale, nervo toracico lungo, muscolo
pettorale, ecc. Questo crea un problema di mobilizzazione all’arto superiore sia in abduzione, sia in intra ed extra rotazione, peggiorando così la capacità di recupero e creando un atteggiamento posturale non corretto. con spostamento della colonna vertebrale, con scarso movimento che provoca dolore nel tempo e a volte formicolio nelle dita della mano. La
mia esperienza evidenzia vantaggio clinici in seguito a linfodrenaggio sia
per il linfedema postchirurgico che per la psoriasi e per l'artrite
psoriasica. Il
linfodrenaggio manuale riduce il volume dell’arto operato e dà sollievo
alla psoriasi ed alla limitazione articolare ad essa associata.
Stella Maris Glowinski Massofisioterapista - Roma
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