


Nel 1996 la Commissione Oncologica Nazionale identifico' due modelli operativi per la diagnosi precoce del tumore della mammella: lo Screening mammografico e le Unita' funzionali di Senologia Diagnostica .
PADOVA sta attuando un programma che UNIFICA i due modelli utilizzandoli in maniera sequenziale e prendendo il meglio da ambedue: la diagnostica clinica e' parte integrante del programma di screening.
Il modello attuato in Padova si basa sul presupposto che il tumore della mammella non e' solo un problema sociale ed economico ma e' anche e soprattutto un problema umano.
Obiettivo: umanizzare l'attivita' diagnostica e migliorare i risultati senza eccessivo aumento di costi.
Nell'Unita' di Senologia di Padova sono stati realizzati n. 3 percorsi diagnostici differenziati riconoscibili dall'utenza per i colori diversi delle relative sale d'attesa (rosso, blu, verde) (vedi planimetria).
Il percorso n.1 (rosso) e' riservato a tutte le donne che afferiscono al Servizio per la prima volta, spontaneamente o "invitate" nel contesto del programma di screening.
I percorsi n.2 (blu) e n.3 (verde) sono riservati ai controlli periodici successivi.
Nel percorso n.1 le donne sono ricevute da un medico-radiologo e vengono informate sui vantaggi e sui limiti di quanto viene offerto; dopo la visita senologica sono sottoposte a tutti gli accertamenti necessari ad ottenere la diagnosi definitiva (mammografia, eventuale ecografia, eventuali prelievi con ago). Al termine delle indagini il radiologo comunica personalmente la diagnosi, consegna alla donna il referto e le radiografie, suggerisce e concorda con la singola utente i controlli successivi.
Controlli successivi : le donne vengono divise in due gruppi in rapporto al "rischio di non riconoscere la presenza di una eventuale lesione".
Ai due gruppi vengono proposti percorsi diagnostici diversi (2 o 3).
Il percorso n.2 e' utilizzato per i controlli periodici delle donne con mammelle "radiologicamente dense".
Le donne verranno controllate ogni anno con diagnostica integrata (mammografia, visita, ecografia).
Il percorso n.3 e' utilizzato per i controlli periodici delle donne con mammelle "radiologicamente adipose".
Le donne verranno controllate solo con mammografia ogni due anni
1- Offerta alle donne del contributo umano ed informativo che solo la presenza del medico garantisce.
2- Esecuzione in successione rapida tutti gli accertamenti necessari alla diagnosi definitiva e quindi riduzione sia del tasso dei carcinomi non diagnosticati sia del tasso dei richiami per ulteriori accertamenti.
3- Personalizzazione sia della periodicitàei controlli (annuale o biennale) sia dei test da utilizzare nei successivi controlli (solo mammografia o mammografia con visita ed ecografia). Si evitano, in questo modo, intervalli troppo lunghi per alcune donne o la mancanza di test integrativi quando ritenuti necessari
Non poco a tutte ne' tutto a tutte, ma ad ognuna cio' che serve!
Le donne che risultano portatrici di patologia sono incanalate in percorsi preferenziali discussi e concordati con i colleghi che si faranno carico della terapia.
Le valutazioni relative ai costi hanno evidenziato che, grazie alla ottimizzazione dei percorsi diagnostici, il costo per donna esaminata non dovrebbe differire sostanzialmente dal costo/donna degli attuali programmi di screening basati sulla sola mammografia biennale.
