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Aderenza cicatriziale (Axillary Web Syndrome) con edema sotto ascellare
post chirurgia mammaria.
Pz. operata
bilateralmente per carcinoma mammario.
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Seno sx
carcinoma duttale. Mastectomia
sx nipple sparing (Fig.1) con
biopsia linfonodo sentinella e dissezione ascellare omolaterale.
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Seno dx
carcinoma lobulare. Mastectomia dx nipple sparing (Fig.1) con biopsia
linfonodo sentinella omolaterale.
(Fig.1
nipple sparing, asportazione della ghiandola mammaria preservando cute,
areola e capezzolo. Dr.ssa Baratella P., IEO Milano 2011)
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Ricostruzione
mammaria bilaterale inmediata con protesi.
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Trattamento
medico proposto: Trattamento endocrino associato a Tamoxifene.
Dopo una accurata visione della cartella clinica e delle
condizioni fisiche della paziente nel primo incontro per determinare la
riabilitazione, si osserva quanto segue:
A sinistra:
1-
Presenza di
liquido prevalentemente sulla zona sotto ascellare dovuto alla dissezione
ascellare. 2- Cicatrice dolente nella parte terminale in prossimità
ascellare. 3- Cordino dolente (A.W.S) che impedisce movimenti di
rotazione, estensione e flessione dell’arto. Si nota rigidità muscolare
da ¾ della cicatrice fino al gomito. (Fig.2)
(Fig.2,
alla valutazione si apprezzano cordini palpabili a livello dell’ascella,
braccio e avambraccio [dalla parte interna seguendo il flusso linfatico
fino alla troclea mediale del gomito e sull’avambraccio e avvolte, fino
alla fossa cubitale del polso]. Nevola Teixeira L. F. borsista
fisioterapista, IEO Milano 2011)
A destra:
Trattamento superficiale della cicatrice e due cordini sotto
la protesi nella parte mediale con dolore al tatto.
Terapia bilaterale con
riabilitazione motoria e linfatica:
Trattamento dell’aderenza o cordino (A.W.S.) con stretching e movimenti
delicati dell’arto, pompage sul muscolo grande e piccolo pettorale.
Trattamento delle cicatrici con gel specifico soprattutto nella parte
terminale sotto ascellare.
Terapia con taping
linfatico: a
fine trattamento si procede con il taping chiedendo alla paziente di
portarlo fino alla seduta successiva. La paziente e stata trattata per 5
sedute e in ogni seduta la terapia con taping linfatico è stata
modificata. Il tape va messo d’accordo a come reagisce la paziente al
cerotto, ad esempio se si presentano intolleranze alla colla, allergie,
infiammazioni, ecc.
A continuazione presenterò i tipi di trattamenti utilizzati
in questo caso.
Tape A. con cerotto a forma di “I” senza tensione da 5 cm
dalla parte media del gomito fino a la regione ascellare collocato sopra
il cordino e da lì a 5 strisce avvolgendo la ferita (senza coprirla in
modo tale che la pz. possa continuare a mettere il gel ammorbidente sulla
stessa cicatrice. (Fig. 3)
(Fig.3)
Tape B. Con cerotto senza tensione da 5 cm con taglio a
ventaglio da 5 strisce con scarico anale. (Fig.4)
(Fig.4)
Non si può seguire il tape linfatico scaricando sulla parte
controlaterale (anastomosi linfo-venosa anteriore e posteriore
controlaterale) dovuto a che la pz è stata sottoposta a doppio intervento
mammario.
Per trattare il cordino (A.W.S) c’è una manovra specifica e
se non siamo in grado di eseguirla meglio trattarlo con stretching.
Il risultato dopo la prima seduta e stato un recupero
dell’arto del 30% (misure prese con il gognometro) e diminuzione del
dolore e dell’edema.
Conclusione.
Si consiglia alla paziente di usare un reggiseno poco stretto contenitivo,
ginnastica bilaterale, gel per la cicatrice da 2 a 3 volte al giorno.
Fisioterapia 2 volte al mese. Nelle sedute successive l’arto ed il seno
destro sono stati trattati con la terapia descritta precedentemente in
modo manuale e con il tape linfatico, sono state applicate altre tipi di
cerotti in forme diverse per favorire ulteriormente lo scarico sotto
ascellare e la cicatrice con il risultato che vedrete a continuazione.
Nelle sedute consecutive, il tape è stato applicato anche sulla cicatrice
destra e sinistra, con un taglio a “I”, di 2cm, con una tensione del
20% nella parte centrale della ferita e senza tensione nelle code.
Risultati dopo 5 sedute di terapia seno destro. Assenza di
cordino, diminuzione dell’edema, movimenti di estensione, rotazione e
flessione dell’arto normali. (Fig.5)
(Fig.5)
Stella Maris Glowinski
Bibliografia.
- Baratella P.; Di Lorenzi F.; Simoncini M. C.;
Marotta M.; Baggi F.; Bonacossa E.; Manera S.; Nevola Teixeira L. F.;
Sandrin F. Corso Teorico
Pratico di Fisioterapia dopo Chirurgia
per Carcinoma
Mammario, Milano, 2011. Istituto europeo Oncologico IEO.
- Glowinski
S. M. linfodrenaggio e tape linfatico nel linfedema. Integrazione
delle tecniche nella riabilitazione post-chirurgica mammaria. Roma,
2011
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