Indice mitotico

 

L' indice mitotico esprime il tasso di moltiplicazione delle cellule che costituiscono un tumore ( il termine mitosi indica infatti il processo di divisione o replicazione cellulare).

Il tasso di moltiplicazione può essere per esempio studiato valutando l'incorporazione di timidina (nucleoside costituente del DNA) radioattiva nel DNA cellulare: la proliferazione cellulare è associata inevitabilmente alla produzione di nuovo DNA, per cui l'incorporazione da parte delle cellule della timidina radioattiva, necessaria per la formazione di DNA, è indicativa di processo replicativo in atto.

L'indice mitotico o indice replicativo o indice di marcatura esprime dunque il rapporto tra il numero di cellule in proliferazione e il numero di cellule totali all'interno di un tumore.

Un alto indice mitotico indica conseguentemente una elevata attività replicativa delle cellule tumorali ( elevata cinetica cellulare)

L'indice mitotico ha un importante valore prognostico in ambito oncologico: i numerosi studi condotti per i diversi tipi di neoplasie hanno dimostrato che una elevata attività replicativa delle cellule tumorali è associata ad un andamento clinico peggiore, con diminuzione dei tassi di sopravvivenza libera da malattia.  

Una elevata attività proliferativa (che può essere determinata anche attraverso il rilevamento di enzimi o antigeni - come per esempio il Ki67 -  espressi dalle cellule proliferanti) è d'altra parte associata spesso ad una buona sensibilità agli agenti antitumorali: avviene come se le cellule tumorali, "impegnate" a replicarsi, non "avessero il tempo" di riparare il danno indotto dalla terapia antineoplastica.

 



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