Sentinel lymph node biopsy should be considered in all patients with a diagnosis of ductal carcinoma in situ with microinvasion

 

 

La biopsia del linfonodo sentinella nelle pazienti candidate ad intervento conservativo con una diagnosi preoperatoria di carcinoma intraduttale della mammella è generalmente sconsigliata, in considerazione del fatto che il riscontro di metastasi linfonodali nel carcinoma intraduttale puro è estremamente raro, dell'ordine dell'1%. La biopsia del linfonodo sentinella può essere eseguita come intervento differito nei casi in cui l'esame istologico definitivo rilevi la presenza di una componente infiltrante. Tuttavia, l'indicazione alla stadiazione ascellare nei casi in cui l'istologia riscontri solo uno o più focolai di microinfiltrazione, definiti come aree di invasione della membrana basale di estensione inferiore ad 1 millimetro, non è ancora chiara. Infatti, i dati sulla frequenza di interessamento linfonodale in presenza di microinfiltrazione sono scarsi, data la rarità di questo tipo di neoplasia che rappresenta non più dell'1% dei tumori mammari.

Abbiamo quindi valutato retrospettivamente l'incidenza di positività del linfonodo sentinella in 43 casi di carcinoma microinfiltrante, selezionati da una casistica multicentrica di 3850 pazienti con carcinoma mammario sottoposte a biopsia del linfonodo sentinella tra il 1999 e il 2004. Sono state identificate 4/43 pazienti con linfonodo sentinella metastatico, pari al 9,3%. La successiva linfadenectomia ascellare completa ha rilevato altri linfonodi ascellari positivi in tutte le quattro pazienti.

Data l'incidenza non irrilevante di interessamento linfonodale e la modesta morbidità della metodica, a nostro parere la biopsia del linfonodo sentinella è indicata in tutti i casi con diagnosi istologica di carcinoma intraduttale microinfiltrante.

 

Bibliographic reference:

Zavagno G et al.: "Sentinel lymph node metastasis from mammary ductal carcinoma in situ with microinvasion", Breast. 2006 Oct 11 [Epub ahead of print]

 

Giorgio Zavagno

Clinica Chirurgica II, University of Padova, Padova, Italy