Anticipazione diagnostica di forme meno aggressive a successivi passaggi di screening per il tumore prostatico

 

Lo studio pubblicato recentemente sull'International Journal of Cancer analizza la distribuzione del grado di anaplasia (Gleason somma) dei carcinomi prostatici identificati nel trial randomizzato europeo ERSPC a successivi passaggi di screening. Il grado medio tende a migliorare sensibilmente ai controlli di screening successivi al primo. 

Questa caratteristica, assieme alla diminuzione dello stadio medio alla diagnosi, conferma l'anticipazione diagnostica di forme meno aggressive e la validità della frequenza di screening adottata (quadriennale), adeguata alla stima di lead time medio (10-12 anni).

 

Bibliographical reference:

van der Kwast TH et al.: "Detection rates of high-grade prostate cancer during subsequent screening visits. Results of the European Randomized Screening Study for Prostate Cancer", Int J Cancer. 2006 May 15;118(10):2538-42

 

Stefano Ciatto

Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze, Italy